- URBANISTICA
- DIA - SCIA VARIE
- Autocertificazione degli aventi titolo alla presentazione di pratica edilizia(soggetto oltre il primo intestato)
- Autocertificazione di conformità igienico-sanitaria
- Comunicazione fine lavori
- Richiesta per dia - Scia
- Relazione asseverata denuncia di inizio attività - Scia
- Richiesta cerificato di destinazione urbanistica
- Modulo richiesta attestazione parametri minimi alloggiativi
- PERMESSO DI COSTRUIRE
- Domanda di permesso di costruire
- Documentazione allegata al modello di presentazione del permesso di costruire
- Richiesta proroga del termine di inizio/fine lavori del permesso di costruire
- Comunicazione inizio lavori
- Prospetto limiti all'attivita' edificatoria
- Richiesta agibilità
- LEGGE 73/2010
- LEGGE REGIONALE 13/2009
- ARTIGIANATO
Per ogni pratica artigianale comportante iscrizione, variazione dall'albo dovranno essere versati al Comune i relativi diritti di € 100.00 da versare sul conto corrente n. 51097004, intestato al comune di Castelnuovo di Porto riportando nella causale la dicitura DIRITTI SUAP
COMMERCIO AL DETTAGLIO
Cosa fare in caso di subingresso/variazioni/cessazione dell'attività di commercio al dettaglio di vicinato settore alimentare
Cosa fare per l'apertura o in caso di subingresso / cessazione dell'attività di commercio al dettaglio di vicinato - Settore non alimentare
Cosa fare per l'apertura di un esercizio di commercio al dettaglio per spacci interni - Settore alimentare
MODULISTICA:
Cosa fare in caso di subingresso / variazioni /cessazione dell'attività di commercio al dettaglio per spacci interni - Settore alimentare
Cosa fare per l'apertura o in caso di subingresso / cessazione dell'attività di commercio al dettaglio per spacci interni - Settore non alimentare
MODULISTICA:
Cosa fare in caso di variazioni nell'attività di commercio al dettaglio per spacci interni - Settore non alimentare
MODULISTICA:
Cosa fare per l'apertura di un esercizio commerciale con media struttura di vendita - settore alimentare
MODULISTICA:
Allegato A/6; Dia Semplice; Dia Differita; Mod.Com2
Cosa fare in caso di subingresso/ cessazione dell'esercizio commerciale con media struttura di vendita - settore alimentare
MODULISTICA:
Cosa fare in caso di variazioni nell'esercizio commerciale con media struttura di vendita - Settore Alimentare
MODULISTICA:
Mod.Com2; Mod.Com.2SCIA;Allegato A/3
Cosa fare per l'apertura di un esercizio commerciale con media struttura di vendita - settore non alimentare
MODULISTICA:
Cosa fare in caso di subingresso/cessazione dell'esercizio commerciale con media struttura di vendita - settore non alimentare
MODULISTICA:
Cosa fare in caso di variazioni nell'esercizio commerciale con media struttura di vendita - Settore non alimentare
MODULISTICA:
Cosa fare per l'apertura o in caso di subingresso/ variazioni/ cessazione dell'attività di commercio per mezzo di apparecchi automatici - Settore non alimentare
MODULISTICA:
Cosa fare per l'apertura di un'attività di commercio per mezzo di apparecchi automatici - Settore Alimentare -
MODULISTICA:
Cosa fare in caso di subingresso / variazioni/ cessazione dell'attività di commercio per mezzo di apparecchi automatici - Settore Alimentare
MODULISTICA:
Cosa fare per l'apertura o in caso di subingresso / cessazione dell'attività di commercio per mezzo corrispondenza, televisione o altri mezzi di comunicazione - Settore non alimentare
MODULISTICA:
Cosa fare in caso di variazioni nell'attività di commercio per mezzo di corrispondenza, televisione o altri mezzi di comunicazione - Settore non Alimentare
MODULISTICA:
Cosa fare per l'avvio di un'attività di commercio per mezzo di corrispondenza, televisione o altri mezzi di comunicazione - settore alimentare
MODULISTICA:
Cosa fare in caso di subingresso / cessazione /variazioni nell'attivita' di commercio per mezzo di corrispondenza, televisione o altri mezzi di comunicazione - Settore alimentare
MODULISTICA:
Cosa fare per l'avvio di un'attività commerciale di vendita al domicilio del consumatore - Settore alimentare.
MODULISTICA:
Cosa fare in caso di subingresso / cessazione / variazioni nell'attività di vendita al domicilio del consumatore - Settore alimentare
MODULISTICA:
Cosa fare per l' avvio o in caso di cessazione / subingresso nell'attività commerciale di vendita al domicilio del consumatore - Settore non alimentare
MODULISTICA:
Cosa fare in caso di variazioni nell'attività commerciale di vendita al domicilio del consumatore - Settore non alimentare
MODULISTICA:
MOD.COM.7 / Allegato A/6 / DIA semplice / DIA differita
COMMERCIO AL DETTAGLIO SU AREE PUBBLICHE
Definizione
Il commercio al dettaglio su aree pubbliche può essere svolto:
- su posteggio dato in concessione per dieci anni
- su qualsiasi area, purché non espressamente interdetta, in forma itinerante. In questa ipotesi è consentita la sosta per il tempo strettamente necessario per servire il consumatore, fino ad un massimo di due ore nello stesso posto, con successivo spostamento di almeno 250 metri.
- requisiti necessari per ottenere l'autorizzazione al commercio su aree pubbliche sono quelli previsti in generale per il commercio al dettaglio
MODULISTICA:
PUBBLICI ESERCIZI
Gli esercizi pubblici sono locali in cui l’accesso è libero a chiunque ed in cui si svolge un’attività imprenditoriale, sottoposta a speciale disciplina di polizia, per la tutela di quanti, servendosi delle relative prestazioni, affidano ai gestori la propria salute, incolumità e sicurezza. Il carattere di “pubblicità” di un esercizio, intesa come condizione di fruibilità del locale, non è dato dalla apparenza esteriore, ma dalla possibilità concreta per chiunque di accedervi liberamente e di poter fruire dei servizi erogati. Lo scopo della sottoposizione a controllo, mediante il regime dell’autorizzazione di polizia, di talune attività imprenditoriali, è quello di tutelare la sicurezza, l’incolumità, la moralità, l’igiene delle persone e dei beni mobili che rispettivamente si affidano o vengono affidati a coloro i quali gestiscono gli esercizi per la somministrazione di alimenti e bevande, esercizi ricettivi ed esercizi che prestano servizi di varia natura.
Esistono diversi tipi di esercizi pubblici, riconducibili all’art. 86 del TULPS, ma soggetti a leggi speciali di settore:
a) Esercizi dell’attività ricettiva: alberghi, pensioni e locande, dormitori privati, alberghi diurni e bagni pubblici (regolati dalla legge 135/01);
b) Esercizi della somministrazione alimenti e bevande: ristoranti, trattorie, caffè e bar, osterie ed osterie con cucina, spacci di analcolici e di cibi cotti con consumo sul posto (ora regolati dalla legge 287/91 e, in molte regioni, da leggi regionali, emanate a seguito di attribuzione alle regioni della potestà legislativa residuale in materia di commercio interno, ai sensi dell’art. 117, comma 4, della Costituzione);
c) Esercizi dove si svolgono giochi leciti: sale pubbliche da bigliardo ed altri giochi leciti (di cui agli artt. 86 e 110 del Testo Unico di Pubblica Sicurezza ed alla legge 425/95);
d) Esercizi cosiddetti “Internet Point”: esercizi in cui vengono messi a disposizione del pubblico apparecchi terminali utilizzabili per comunicazioni telematiche - D.L. 27/07/05, n. 144, conv. in legge 31/07/05, n. 155 (art. 7).
L’autorizzazione per l’apertura di un pubblico esercizio è rilasciata dal comune, con eccezione dei c.d. “internet point”, che vengono autorizzati dal questore.
MODULISTICA:
Esercizi disciplinati dal Regio Decreto 18 giugno 1931, n. 773 "Testo Unico delle leggi di Pubblica sicurezza"
FORME SPECIALI DI VENDITA
SCIA VARIE


