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Albo pretorio

Urbanistica - Opere Pubbliche - Attivitā produttive

 

  • ARTIGIANATO

Per ogni pratica artigianale comportante iscrizione, variazione dall'albo dovranno essere versati al Comune i relativi diritti di € 100.00 da versare sul conto corrente n. 51097004, intestato al comune di Castelnuovo di Porto riportando nella causale la dicitura DIRITTI SUAP

 

COMMERCIO AL DETTAGLIO

Cosa fare in caso di apertura di un esercizio commerciale al dettaglio di vicinato - settore alimentare-

Cosa fare in caso di subingresso/variazioni/cessazione dell'attività di commercio al dettaglio di vicinato settore alimentare

Cosa fare per l'apertura  o in caso di subingresso / cessazione dell'attività di commercio al dettaglio di vicinato - Settore non alimentare

 

Cosa fare per l'apertura di un esercizio di commercio al dettaglio per spacci interni - Settore alimentare
MODULISTICA:

Cosa fare in caso di subingresso / variazioni /cessazione dell'attività di commercio al dettaglio per spacci interni - Settore alimentare 

Cosa fare per l'apertura  o in caso di subingresso cessazione dell'attività di commercio al dettaglio per spacci interni - Settore non alimentare
MODULISTICA: 

Cosa fare in caso di variazioni  nell'attività di commercio al dettaglio per spacci interni - Settore non alimentare
MODULISTICA:

Cosa fare per l'apertura di un esercizio commerciale con media struttura di vendita  - settore alimentare
MODULISTICA:

Allegato A/6; Dia Semplice; Dia Differita; Mod.Com2

Cosa fare in caso di subingresso/ cessazione dell'esercizio commerciale con media struttura di vendita - settore alimentare
MODULISTICA:

Cosa fare in caso di variazioni nell'esercizio commerciale con media struttura di vendita - Settore Alimentare
MODULISTICA:

Mod.Com2; Mod.Com.2SCIA;Allegato A/3

Cosa fare per l'apertura di un esercizio commerciale con media struttura di vendita - settore non alimentare
MODULISTICA:

Cosa fare in caso di subingresso/cessazione dell'esercizio commerciale con media struttura di vendita - settore non alimentare
MODULISTICA:

Cosa fare in caso di variazioni nell'esercizio commerciale con media struttura di vendita - Settore non alimentare
MODULISTICA:

Cosa fare per l'apertura o in caso di subingresso/ variazioni/ cessazione dell'attività di commercio per mezzo di apparecchi automatici - Settore non alimentare
MODULISTICA:

Cosa fare per l'apertura di un'attività di commercio per mezzo di apparecchi automatici - Settore Alimentare -
MODULISTICA:

Cosa fare in caso di subingresso / variazioni/ cessazione dell'attività di commercio per mezzo di apparecchi automatici - Settore Alimentare
MODULISTICA:

Cosa fare per l'apertura o in caso di subingresso / cessazione dell'attività di commercio per mezzo corrispondenza, televisione o altri mezzi di comunicazione - Settore non alimentare
MODULISTICA:

Cosa fare in caso di variazioni nell'attività di commercio per mezzo di corrispondenza, televisione o altri mezzi di comunicazione - Settore non Alimentare
MODULISTICA:

Cosa fare per l'avvio di un'attività di commercio per mezzo di corrispondenza, televisione o altri mezzi di comunicazione - settore alimentare
MODULISTICA:

Cosa fare in caso di subingresso / cessazione /variazioni nell'attivita' di commercio per mezzo di corrispondenza, televisione o altri mezzi di comunicazione - Settore alimentare
MODULISTICA:

Cosa fare per l'avvio di un'attività commerciale di vendita al domicilio del consumatore - Settore alimentare.
MODULISTICA:

Cosa fare in caso di subingresso / cessazione / variazioni nell'attività di vendita al domicilio del consumatore - Settore alimentare
MODULISTICA: 

Cosa fare per l' avvio o in caso di cessazione / subingresso nell'attività commerciale di vendita al domicilio del consumatore - Settore non alimentare
MODULISTICA:

Cosa fare in caso di variazioni nell'attività commerciale di vendita al domicilio del consumatore - Settore non alimentare
MODULISTICA:
MOD.COM.7 / Allegato A/6 / DIA semplice / DIA differita

COMMERCIO AL DETTAGLIO SU AREE PUBBLICHE

Definizione
Il commercio al dettaglio su aree pubbliche può essere svolto:

PUBBLICI ESERCIZI

Gli esercizi pubblici sono locali in cui l’accesso è libero a chiunque ed in cui si svolge un’attività imprenditoriale, sottoposta a speciale disciplina di polizia, per la tutela di quanti, servendosi delle relative prestazioni, affidano ai gestori la propria salute, incolumità e sicurezza. Il carattere di “pubblicità” di un esercizio, intesa come condizione di fruibilità del locale, non è dato dalla apparenza esteriore, ma dalla possibilità concreta per chiunque di accedervi liberamente e di poter fruire dei servizi erogati. Lo scopo della sottoposizione a controllo, mediante il regime dell’autorizzazione di polizia, di talune attività imprenditoriali, è quello di tutelare la sicurezza, l’incolumità, la moralità, l’igiene delle persone e dei beni mobili che rispettivamente si affidano o vengono affidati a coloro i quali gestiscono gli esercizi per la somministrazione di alimenti e bevande, esercizi ricettivi ed esercizi che prestano servizi di varia natura.
 Esistono diversi tipi di esercizi pubblici, riconducibili all’art. 86 del TULPS, ma soggetti a leggi speciali di settore:

a) Esercizi dell’attività ricettiva: alberghi, pensioni e locande, dormitori privati, alberghi diurni e bagni pubblici (regolati dalla legge 135/01);

b) Esercizi della somministrazione alimenti e bevande: ristoranti, trattorie, caffè e bar, osterie ed osterie con cucina, spacci di analcolici e di cibi cotti con consumo sul posto (ora regolati dalla legge 287/91 e, in molte regioni, da leggi regionali, emanate a seguito di attribuzione alle regioni della potestà legislativa residuale in materia di commercio interno, ai sensi dell’art. 117, comma 4, della Costituzione);

c) Esercizi dove si svolgono giochi leciti: sale pubbliche da bigliardo ed altri giochi leciti (di cui agli artt. 86 e 110 del Testo Unico di Pubblica Sicurezza ed alla legge 425/95);

d) Esercizi cosiddetti “Internet Point”: esercizi in cui vengono messi a disposizione del pubblico apparecchi terminali utilizzabili per comunicazioni telematiche - D.L. 27/07/05, n. 144, conv. in legge 31/07/05, n. 155 (art. 7).

L’autorizzazione per l’apertura di un pubblico esercizio è rilasciata dal comune, con eccezione dei c.d. “internet point”, che vengono autorizzati dal questore.
MODULISTICA:

Esercizi disciplinati dal  Regio Decreto 18 giugno 1931, n. 773 "Testo Unico delle leggi di Pubblica sicurezza"

FORME SPECIALI DI VENDITA

SCIA VARIE