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Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

News    0 Commenti     21/11/2019

Il 25 novembre è la “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”.
Una data che non è stata a scelta a caso perché nel 1960 , in questo giorno furono uccise le tre sorelle Mirabel, attiviste politiche della Repubblica Domenicana.
Una data importante, per ricordare che il rispetto è alla base di ogni rapporto umano e che non possiamo e non dobbiamo continuare a veder crescere il il numero di donne che subiscono violenza.
La violenza sulle donne ha molti volti, dai reati di violenza fisica e sessuale, allo stupro senza dimenticare il più subdolo di tutti, la violenza psicologica.
L’impegno però non si si limita a questa data perché ogni giorno si lavora per aiutare le donne a liberarsi dalla violenza in ogni sua forma e a prendere coscienza e consapevolezza di quanto stanno vivendo fornendo aiuto e sostegno concreti attraverso i Centri Anti Violenza (CAV).
In questa occasione, la Dott.ssa Simonetta De Mattia, Direttora del Consorzio Intercomunale dei Servizi ed Interventi Sociali Valle del Tevere presenterà il Centro Antiviolenza “Galassia”.
Interverranno all’incontro la Dott.ssa Filomena Di Matteo psicologa clinica e la Dott.ssa Laura D’Erme che contribuiranno con la propria professionalità ed esperienza a fare un focus sull’esperienza della violenza domestica.
Seguirà la proiezione del film “TI DO I MIEI OCCHI” di Iciar Bollain, premiato al Festival di San Sebastian e vincitore di 7 Goya (gli oscar spagnoli). Uno dei migliori e maggiormente approfonditi ritratti di donna che il grande schermo ha offerto. Un’analisi convincente e sensibile di un dramma perennemente attuale, la violenza domestica, la cui soluzione sembra sempre lontana e difficile. Passione e disperazione gelosia e istinto di possesso, sconforto e desiderio di riscatto, descritti da una sceneggiatura intelligente e da una regia essenziale e asciutta, sobria ed incisiva dove pugni e schiaffi non si vedono, perché come dice la regista immaginare è peggio che vedere.

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