Descrizione
Dopo i gravi incendi che la scorsa estate hanno colpito la valle del Tevere, e con la stagione calda ormai alle porte, abbiamo ritenuto necessario agire con anticipo per non farci trovare impreparati. È con questo spirito che oggi, presso l’aula consiliare “F. Bertinelli” di Castelnuovo di Porto, è stato istituito un gruppo di lavoro intercomunale permanente, che unisce le forze dei Comuni di Castelnuovo di Porto, Riano, Morlupo e Capena per affrontare con determinazione il rischio incendi.
Si tratta di un patto operativo e solidale, fondato sulla consapevolezza che la tutela del nostro territorio non può essere lasciata al caso, né demandata ai singoli. Solo un’azione coordinata può rafforzare la capacità di prevenzione e intervento, evitando il ripetersi di eventi drammatici come quelli che, solo un anno fa, hanno ridotto in cenere ettari di vegetazione, mettendo a rischio abitazioni e vite umane.
Le nostre campagne, in molti tratti spopolate e trascurate, rappresentano un punto di vulnerabilità. Troppi terreni restano incolti, in violazione delle norme che ne impongono la pulizia nei mesi più critici. Non possiamo più tollerare comportamenti negligenti che mettono a rischio l’intera collettività. Per questo motivo, è stato predisposto un 𝐯𝐚𝐝𝐞𝐦𝐞𝐜𝐮𝐦 𝐝𝐢 𝐛𝐮𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐫𝐚𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞 condivise, che sarà adottato in modo uniforme nei quattro Comuni, secondo una visione unitaria, concreta e determinata.
Le principali azioni in programma sono:
1. 𝐂𝐨𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐭𝐫𝐚 𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢: polizia locale e associazioni di protezione civile collaboreranno per una campagna antincendio efficace, rafforzando il monitoraggio del territorio, soprattutto nelle ore più calde.
2. 𝐂𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨𝐥𝐥𝐨 𝐞 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐚: le associazioni svolgeranno un’attività sistematica di sorveglianza, anche tramite l’uso di droni per l’individuazione tempestiva di focolai e la mappatura dei terreni abbandonati.
3. 𝐈𝐧𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐬𝐞𝐧𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞: verranno promosse campagne informative nelle piazze e presso le scuole per diffondere comportamenti responsabili e prevenire i rischi.
4. 𝐃𝐢𝐟𝐟𝐢𝐝𝐚 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐢𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐬𝐨𝐯𝐫𝐚𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐢: sarà inviata una diffida formale ad ANAS e alla Città Metropolitana di Roma Capitale, per richiedere la pulizia urgente dei margini stradali e degli incroci, oggi in condizioni critiche sia per la viabilità che per il rischio incendi.
5. 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢𝐫𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐚𝐢 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢: il sistema di allerta telefonica “Alert System” sarà utilizzato per aggiornamenti in tempo reale. Inoltre, volontari e operatori del Servizio Civile contatteranno direttamente i proprietari di terreni segnalati o già sanzionati, per promuovere il rispetto delle regole.
6. 𝐈𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐥𝐚 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐋𝐚𝐳𝐢𝐨: chiederemo un incontro urgente per definire un sistema di intervento più rapido ed efficace, capace di superare i rallentamenti burocratici nelle situazioni di emergenza.
7. 𝐂𝐚𝐦𝐩𝐚𝐠𝐧𝐚 𝐯𝐢𝐝𝐞𝐨: realizzeremo e diffonderemo un video informativo per illustrare alla cittadinanza le misure adottate e rafforzare la consapevolezza collettiva.
8. 𝐓𝐨𝐥𝐥𝐞𝐫𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐳𝐞𝐫𝐨 𝐯𝐞𝐫𝐬𝐨 𝐜𝐡𝐢 𝐧𝐨𝐧 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐧𝐳𝐞: saranno applicate sanzioni ai proprietari che non provvederanno alla pulizia dei terreni entro i termini stabiliti. In caso di inadempienza, i Comuni interverranno direttamente, nei limiti delle risorse disponibili.
A supporto dell’iniziativa si unisce anche la 𝐂𝐫𝐨𝐜𝐞 𝐑𝐨𝐬𝐬𝐚 𝐝𝐢 𝐌𝐨𝐫𝐥𝐮𝐩𝐨, che ha dato la propria disponibilità per assistenza in caso di emergenza, inclusa la distribuzione di acqua nei momenti critici.
Non possiamo permetterci un’altra estate impreparati. La memoria di quanto accaduto lo scorso anno deve guidare le nostre azioni e rafforzare il nostro impegno. Serve responsabilità, collaborazione e determinazione.