Comune di Castelnuovo di Porto – Piazza Vittorio Veneto,16

  • Facebook
  • Instagram
  • Twitter
  • YouTube

MOSTRA 1522 alla Rocca Colonna

Pubblicato il: 29 Marzo 2022
News    0 Commenti     29/03/2022

1522 è una mostra collettiva itinerante, inaugurata a Pavona di Castel Gandolfo l’8 marzo 2022, in occasione della  Giornata internazionale dei diritti della Donna che, dopo vari appuntamenti, di cui il secondo è alla Rocca Colonna di Castelnuovo di Porto, terminerà il 25 novembre 2022, Giornata internazionale per l’eliminazione della Violenza contro le Donne.

L’obiettivo dell’iniziativa è quello di aumentare la visibilità del numero telefonico 1522 attivato nel 2006 dal Dipartimento per le Pari Opportunità, gestito dalla ONG Differenza Donna, e contemporaneamente dare il via ad una discussione sulla discriminazione di genere e avviare delle proposizioni positive.

La mostra è articolata in più sezioni che ripercorrono i momenti salienti della violenza che sono interpretati dagli artisti attraverso la loro sensibilità:

– La situazione delle donne nelle società patriarcali (B. Hamzehpour)

– La reiterazione delle violenze e le denunce inascoltate (A. Mercuri)

– Letteratura e discriminazione di genere (C. Lodolo)

– L’importanza dei media nell’oggettivazione del corpo femminile

  (A. Di Gianfilippo)

– La possibilità di superare i traumi da parte delle vittime (C. Chiatti)

– L’emancipazione raggiunta, il ri-scatto delle donne (W. Germondari)

Le serie di opere di Bahar Hamzehpour, Invisibile, affrontano la condizione femminile nelle società patriarcali, raccontano mondi in cui diritti e parità di genere sono ancora un’utopia e le donne, nonostante siano il pilastro della famiglia, sono ignorate, dimenticate nei loro meriti e nelle loro esigenze.

Nelle opere di Claudia Lodolo, Casa di Bambola e Divieto originale, interpretazione e lettura sono spunti per riflettere sulla discriminazione di genere giustificata da un’interpretazione della Bibbia funzionale ad una società maschilista che di fatto, per millenni, ha vietato alle donne di autodeterminare e il proprio destino, e scegliere se e quando andare via o tornare.

Le opere di Annalisa Mercuri, CHIEDEvano, affrontano uno dei dilemmi contemporanei più dolorosi, ovvero le violenze sulle donne reiterate come le denunce, troppo spesso inascoltate.

Le opere Senza titolo, Green Kiss e Underground, di Angelo di Di Gianfilippo, mettono in campo una riflessione sull’uso del corpo femminile come mero supporto per comunicazioni commerciali. Le immagini “strappate”, da pubblicità e riviste di moda, perdendo leggibilità recuperano l’identità del S(oggetto).

Con le opere, Sartum e Scars, Carlo Chiatti, mette in campo la metafora del kintsugi, l’antica tecnica giapponese, derivante dalla filosofia Zen, le ferite e le dolorose esperienze, esibite e valorizzate, nel contesto della mostra sono un invito ad utilizzare il 1522, per rinascere, per iniziare un nuovo percorso, e attivare l’arma più potente di tutte la resilienza, facendo delle violenze e dei traumi subiti un momento di crescita.

Infine, i Ritratti realizzati da Werther Germondari, in occasione della performance Scatto in avanti, il 25 novembre del 2020, in occasione della Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne, mostrano donne emancipate che non hanno paura della vulnerabilità degli uomini, capaci di mettersi in gioco davanti ad un uomo messo a nudo.

 

Rocca Colonna  –  dal 2 al 10 aprile Piazza Vittorio Veneto, 10  

Inaugurazione sabato 02/04/2022 ore 18,00

Orari: dal martedi alla domenica 10,30 – 13,00 e 16,30 – 19,00

Info: inforoccacolonna 3663402758

Mail . roccacolonna@comune.castelnuovodiporto.rm.it

Torna all'inizio dei contenuti

×

Salve!

Scrivici la tua domanda e ti risponderemo quanto prima. Grazie!

× Come ti posso aiutare?